Seoul: come muoversi, cosa mangiare e luoghi da non perdere

Seoul, Corea del Sud.

La Corea del Sud, è un Paese a dir poco fantastico ed ha molto da offrire ai suoi visitatori.

Ho viaggiato in questo Paese già un paio di volte: è un luogo di cultura, tradizioni, paesaggi, ma è anche un Paese in piena espansione economica che non manca di far parlare di sè all’estero.

Se capitate da queste parti non potrete che rimanere affascinati da Seoul, la capitale della Corea del Sud.


Trasporti

Muoversi a Seoul è estremamente semplice.

Incheon, stazione dei treni

Uscendo dall’aeroporto di Incheon troverete la stazione dei treni (per info www.arex.or.kr).

Ci sono due soluzioni, più o meno economiche, ma raggiungono entrambe comodamente il centro città e la Seoul Station (stazione centrale di Seoul):

  • Express Train (Incheon International Airport Station > Seoul station)  >  8,000 won (il viaggio dura circa 43 minuti)
  • Commuter Train (solo con carta prepagata – il viaggio dura circa 56 minuti)

Per i mezzi esiste una comodissima Seoul City Pass card (la T money): non la vendono in tutte le stazioni ma sicuramente la potete trovare alla Seoul Station.
Si può ricaricare ovunque e viene scalato il costo del viaggio all’uscita (nel caso aveste meno credito del necessario ci sono sempre le macchinette anche alle uscite e c’è qualcuno pronto ad aiutarvi se siete in difficoltà).
E’ utilizzabile su tutti i mezzi e addirittura sui taxi (ma non sempre, solo sui taxi che espongono un triangolo giallo).


Punti d’interesse

Seoul ha un sacco di luoghi di particolare interesse da visitare.

  1. Palazzi (Gung)
    Ce ne sono diversi: Gyeongbokgung, Changdeokgung, Jongmyo (patrimonio UNESCO), Deoksugung, Changgyeonggung… e altri.
    Personalmente penso che i più interessanti siano i seguenti:

    • Deoksugung: potete assistere al cambio della guardia in costumi tradizionali verso le 11:00 del mattino (ma è replicata anche nel pomeriggio)
    • Gyeongbokgung: è senza dubbio il mio preferito. Uscendo dal gate principale, “Gwanghwamun“, si può fare una passeggiata verso il centro incontrando le statue del re Sejong e del generale Lee Sun Shin.
      Proseguendo si arriva al Cheonggyecheon, il corso d’acqua che attraversa il centro di Seoul… si può scendere e camminare lungo il corso.


  2. Mercatini e negozi
    • Mercato di Namdaemun: potete trovare di tutto e ci sono anche un sacco di ristorantini tipici
    • Mercato di Dongdaemun: è una zona commerciale molto estesa con bancarelle e negozi
    • Insadong: qui si trovano molti negozietti caratteristici ed è molto frequentato dai turisti
    • Mercato di Myeondgong: sempre affollatissimo, è la mecca dello shopping. Questa è la zona di Seoul che preferisco in assoluto! Ci sono un sacco di pojangmacha, ossia le tipiche baracchette dove fanno streets food… da provare assolutamente!

  3. Hanok Village (Villaggi tradizionali)
    Ce ne sono due e vale la pena di vederli entrambi:

    • Namsangol: si trova nella zona di Namsan (Namsan è un monte) e consiglio anche un giretto sulla Seoul Tower dove c’è un osservatorio
    • Bukchon: è un labirinto di case tradizionali e si estende tra i palazzi Gyeongbokgung e Changdeokgung

  4. Hangang Park

    Questo parco si sviluppa lungo il fiume Hangang. La popolazione coreana adora particolarmente questo posto, soprattutto d’estate: ci sono campeggi, piazzole con palestre all’aperto, si possono affittare biciclette e fare picnic… e mille altre cose…
    Su alcuni ponti ci sono degli osservatori e dal ponte Banpo parte la moonlight rainbow fountain (la sera), una fontana colorata che si muove a ritmo di musica (solo d’estate).


  5. Luoghi notturni
    Il centro della vita notturna è sempre Myeondong, ma troverete parecchio movimento anche nella zona universitaria di Hongik, a Jongno (dove potete vedere anche la Jongno Tower) e a Gangnam… ebbene sì, la zona “Corea Bene” più ricca di tutta la città.


  6. 63 Building
    E’ il grattacielo più alto di Seoul: si può salire fino all’ultimo piano per godere di una panoramica di Seoul pazzesca.


  7. Seoul City Wall

    Seoul City Wall

    E’ una sorta di “muraglia” che circonda Seoul e attraversa i diversi monti della città. I coreani adorano fare trekking qui e si può ammirare un bellissimo scorcio di tutta la città se c’è bel tempo.Ci sono diversi percorsi, vi consiglio questo link per info più accurate: http://seoulcitywall.seoul.go.kr/front/eng/sub04/sub0401.do


Cucina

Cibo… è quasi tutto particolarmente piccante… assaggiare con estrema cautela!
Tra i piatti tradizionali che non potete assolutamente perdere ci sono:

  • Kimchi: è il cibo nazionale coreano, il cavolo cinese marinato in aglio e peperoncino. Lo troverete ovunque come contorno
  • Galbi: manzo coreano alla griglia (sempre accompagnato da contorni)
  • Samgyeopsal: pancetta alla griglia (sempre accompagnata da contorni)… per me è in cima a tutte le classifiche!!
    Galbi e Samgyeopsal si accompagnano a foglie di insalata o foglie di una pianta particolare che ha retrogusto di menta… di solito si mangia prendendo una foglia, si mette un pezzo di carne o pancetta, dei semi di soya, del peperoncino a pezzetti o altro contorno, un po’ di salsa gochujang (è una pasta di peperoncino rossissima)… si fa un involtino e si mangia in un boccone!
  • Jajangmyeon: piatto numero 2 in classifica. Noodles in pasta di fagioli neri!
  • Bulgogi: striscioline di carne marinate in salsa di soya
  • Bibimbap: ce ne sono di diversi tipi a seconda degli ingredienti. E’ a base di riso con verdure, carne, uova, salse piccanti, alghe, ecc… si mischia tutto e si mangia a cucchiaiate!
  • Jigae: è la zuppa. Anche qui ce ne sono diverse varianti a seconda degli ingredienti. La mia preferita ovviamente è Kimchi Jigae
  • Tteobboki: gnocchi di riso in salsa piccante. Si trovano spesso anche alle pojangmacha.
  • Pajeong: è un pancake di verdure e frutti di mare

Con cosa si accompagnano questi piatti?

  • Soju: è la bevanda nazionale. Decisamente economica, si tratta di un distillato di patate a gradazione piuttosto alta che i coreani associano alla vodka, ma il gusto è del tutto particolare. I coreani ne fanno largo consumo e si ubriacano con piacere
  • Makgeolli: vino di riso. E’ di colore bianco di solito servito in scodelle.

Itinerario

Lasciatevi guidare dalla vicinanza dei punti d’interesse che ho segnalato: ottimizzerete il tempo e potrete variare le esperienze.
La tattica migliore è dividere le giornate in “zone”.

Per esempio, il villaggio di Bukcheon è tra due palazzi, quindi con una semplice camminata potrete visitare due palazzi ed un villagio hanok.
Uscendo dal palazzo di Gyeongbokgung, con una passeggiata raggiungerete facilmente le statue (del re e del generale), arriverete a Cheonggyecheon, in pieno centro, dove potrete vedere Jongno tower, proseguire per il santuario di Jongmyo oppure scendere verso la Seoul Plaza e Myeondong (il mercato). A poca distanza c’è anche il mercato di Namdaemun.

Nella zona di Namsan, imperdibili, il villaggio di Namsangol, il parco Namsan e la Seoul Tower.

Gangnam invece è la zona dei palazzi: 63 Buiding, Samsung Tower, LG twin towers… e da qui raggiungerete facilmente Hangang Park.

Per le sistemazioni avrete l’imbarazzo della scelta, sia come collocazione che come budget.
Se avete bisogno di qualche consiglio particolare non esitate a contattarmi lasciando un commento o inviando una mail (troverete tutte le info nella pagina dei contatti).

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