Tour in Lapponia di 10 giorni: viaggio alla scoperta dell’Aurora Boreale in Finlandia

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Non si può certo dire che la Lapponia sia un viaggio low cost, ma è comunque un tour che si può organizzare in totale autonomia, e già questo permette di risparmiare un bel po’.

Il mio viaggio insieme a mio marito comincia il 29 dicembre 2016 e si conclude l’8 gennaio 2017.

Quando si dice Lapponia si pensa  “casa di Babbo Natale” ma soprattutto “Aurora Boreale”.

Mentre è possibile incontrare l’idolo del Natale in qualsiasi periodo dell’anno, per avere il privilegio di vedere l’aurora boreale è meglio andare nei  mesi invernali, quando le ore buie sono maggiori rispetto a quelle di luce (solo 4/5 ore di sole al giorno), fattore che dà maggiori possibilità di ammirare questo spettacolo della natura.                                                                                                              

E’ un viaggio adatto a tutti, single, coppie, amici e famiglie con bambini, unico fattore da considerare bene è il freddo. Siamo partiti per il capodanno e ammetto che il freddo mi è rimasto bene impresso nella memoria.  

Quindi il segreto è attrezzarsi bene, anche se a volte non sembrerà abbastanza.


Indumenti  necessari


  • guanti, da quelli sottili a quelli più imbottiti così da indossarli a strati
  • calze adatte alle basse temperature (io le ho trovate da Decathlon a basso prezzo)
  • giacca e pantaloni antivento, meglio una tuta da sci
  • maglie e pantaloni termici da indossare sotto la tuta
  • cappello e sciarpa pesanti;
  • scalda mani e piedi

Itinerario di 10 giorni Finlandia-Lapponia


  • Helsinki
  • Rovaniemi
  • Saariselkä
  • Inari-Ivalo

Il viaggio non può che cominciare con una visita della capitale, Helsinki due o tre  giorni sono sufficienti) raggiungibile tramite un comodo volo diretto. Noi abbiamo scelto Lufthansa e, per questa tratta partendo da Milano, il costo del volo in due è stato di circa 500 euro.

Per l’alloggio ci siamo affidati ad www.airbnb.it  e abbiamo prenotato un piccolo, ma davvero carino, appartamento. I prezzi non sono molto economici, per due persone abbiamo speso circa 60 euro a notte, ma gli hotel sono decisamente più costosi.                                                                                

Arrivati all’aeroporto di Helsinki abbiamo raggiunto il centro città usando il treno, molto comodo e puntuale. Il biglietto si può fare direttamente sulla banchina, alle macchinette; mentre  per gli spostamenti dei giorni successivi ci siamo fatti delle belle camminate, infatti questa città si può benissimo visitare a piedi anche se a disposizione ci sono autobus e molti taxi.


Cosa non perdersi  di questa città


  • la Cattedrale, molto bella esteriormente, un po’ povera all’interno
  • Cattedrale di Sant’Enrico
  • Hakaniemi  Market  Hall, qui vi consiglio di arrivarci affamati perché troverete un sacco di specialità   da assaggiare
  • isola di Suomenlinna, una vera e propria fortezza marina. Si raggiunge in pochi minuti di traghetto, prezzo del biglietto 5 euro da prendere direttamente al porto dalle macchinette.

Per i pasti abbiamo provato dei ristoranti locali.
I piatti più gettonati sono:

  • salmone, fatto in ogni modo: vi consiglio di  assaggiare la zuppa di salmone con patate e panna, davvero una squisitezza
  • carne di renna e alce

Comunque si possono trovare piatti per tutti i gusti.   

Da Helsinki prendiamo un volo interno con la compagnia www.norwegian.com abbastanza economica, e lasciamo la capitale per raggiungere Rovaniemi. Qui abbiamo noleggiato un’auto che ci ha accompagnato per il resto del viaggio. Abbiamo optato per  www.europcar.it e per 7 giorni abbiamo speso 466 euro. Sicuramente non è stata la scelta più economica ma decisamente la più comoda. Ci sono anche dei bus che viaggiano da una città all’altra (www.matkahuolto.fi), ma per i piccoli spostamenti non c’è molto, ci si dovrebbe affidare a tour organizzati e a quel punto non so quanto si risparmierebbe.

Guidare sulle strade completamente ghiacciate era la mia preoccupazione più grande, ma vi assicuro che in realtà è stato facile e sicuro, anche perchè la macchina aveva gomme chiodate; basta fare attenzione e andare piano.

Anche qui per il pernottamento abbiamo usato www.airbnb.it e ho trovato un appartamento molto confortevole, la spesa è stata per 2 notti di 180 euro, ma siamo nel paese di Babbo Natale, difficile trovare a meno. Affittare un appartamento ti permette però di risparmiare preparandoti delle belle cenette in casa. Al supermercato, tra l’altro ben fornito, puoi trovare di tutto. Io mi sono buttata su salmone, formaggi e buon vino. Considerando che alle 15.00 era già buio è stato piacevole cucinare con il camino acceso guardando la neve scendere dalle finestre.

Arriviamo a Rovaniemi in mattinata e subito ci mettiamo alla ricerca di Babbo Natale, la curiosità è tanta.

Il villaggio è carino, anche se un po’ troppo turistico, e si trova proprio sul circolo polare artico.

A me l’atmosfera è piaciuta, sono tornata bambina per un pomeriggio e, dopo aver preso un appuntamento ad un orario prestabilito, direttamente con i suoi aiutanti, ho incontrato lui, BABBO NATALE. I bambini impazzivano. Non si può non visitarlo.

Per il resto Rovaniemi non offre molto, non ci sono monumenti da visitare o ristoranti da provare, da qui però è possibile fare delle escursioni. Noi abbiamo scelto la giornata in motoslitta con la pesca sul ghiaccio, quest’ultima con scarsi risultati.

Abbiamo prenotato l’escursione dall’Italia (altrimenti non avrei mai trovato posto) sul sito www.safartica.com, purtroppo anche le escursioni non sono economiche ma ne vale la pena.     

E’ stata una bellissima esperienza, non capita tutti i giorni di sfrecciare su un lago completamente ghiacciato e mangiare zuppa di renna cucinata su un fuoco acceso lì al momento.

Il freddo si è fatto sentire ma siamo sopravvissuti.

Dopo due giorni saliamo in macchina e affrontiamo 257 km per raggiungere Saariselkä, sempre più a nord. La strada era ricoperta di ghiaccio ma non abbiamo avuto nessun problema. Il panorama sembrava surreale, tutto innevato, ogni tanto sbucava una casetta in tipico legno rosso o una macchina ogni ora e mezza.

A Saariselkä devo dire non c’è un granchè, è molto piccola con un solo supermercato e case in affitto. Per i Finlandesi è meta sciistica, per noi punto ideale per avvistare l’aurora boreale.

Anche qui abbiamo fatto un’escursione (slitta con i cani anche questa prenotata dall’Italia sul sito www.laplandsafaris.com) e camminate con le ciaspole. Siamo rimasti 3 notti e per ben 2 giorni abbiamo avuto l’onore di emozionarci con l’aurora boreale. E’ un fenomeno che lascia senza fiato, solo questo vale tutto il viaggio e tutti i soldi spesi. Esci di casa, alzi la testa e vedi questa nuvola verde fluttuare sopra di te e anche il freddo passa. Può durare anche ore, quindi avete tutto il tempo per fare foto e per godervela. Vi allego qualche foto per farvi capire meglio di cosa sto parlando. Ovviamente non è scontata, bisogna fermarsi almeno 3 notti e sperare nelle condizioni atmosferiche ottimali.  Ma qui è davvero il posto giusto.

Abbiamo pernottato in una casetta di legno con camino e sauna privata (tutte le casa in Finlandia ne hanno una), preso su www.bookink.com, ma potete prenotare anche direttamente da questo sito www.herranterttu.fi/for-international-guests, prezzo 480 euro per tre notti.  

Anche qui abbiamo fatto la spesa e cucinato a casa. Inaspettatamente Saariselkä è molta fornita di vini ma abbastanza costosi. Ma cosa c’è di meglio di un buon rosso davanti al camino, quando fuori è buio e ci sono -30 gradi? Non abbiamo saputo resistere.

Ci spostiamo nuovamente per la nostra ultima tappa, sempre più a nord di circa 70 Km, e arriviamo a Inari, una piccola cittadina su un grande lago ghiacciato, ottima cornice per l’aurora che purtroppo non siamo riusciti a vedere.

Consiglio di fare una bella spesa a Ivalo, città principale, perché poi non troverete molto. Qui abbiamo passato il tempo facendo delle camminate e un giro con le renne organizzata direttamente sul posto.

Le due notti di permanenza qui le abbiamo prenotate su www.booking.com e abbiamo scelto un casetta vista lago all’Holiday Village Inari, 276 euro per due notti è stata la spesa.

Finita la nostra esperienza finlandese abbiamo preso un volo che da Ivalo ci ha riportato a Helsinki, sempre con la compagnia www.norwegian.com, e da qui via verso Milano.

Un viaggio che avevo sminuito e invece rivelatosi uno tra i più belli. Un viaggio che ti permette di fare esperienze lontane dalle nostre abitudini ed emozionanti, ma anche di rilassarti date le tante ore di buio. Il freddo a momenti è davvero insopportabile ma è il prezzo da pagare, forse è la sola cosa che potrebbe fermarvi nella scelta di questa meta, ma vi consiglio di sopportare e sarete ripagati.

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