Le 5 regole auree per le mamme sapiens in vacanza

Partiamo da un presupposto care mamme, se avete un bimbo di 2 – 4 anni al seguito, è inutile che investiate tempo, soldi ed energie per organizzare una vacanza itinerante, culturale e/o economicamente dispendiosa: soldi buttati via, fidatevi, non ve la godrete.

Un bimbo di quella età, oltre a non essere minimamente interessato alla storia dell’antica Mesopotamia, non potrà fisicamente sopportare lunghi spostamenti, freddo pungente o sole e temperature cocenti. Di pomeriggio poi – e aggiungo “grazie al cielo!” – soprattutto dopo una mattinata un po’ strapazzante, necessiterà del suo sonnellino ristoratore …e non azzardatevi a farglielo saltare, lo rimpiangerete amaramente quando a cena comincerà a dimenarsi come un’anguilla in vasca la notte di capodanno e dovrete dire addio anche alla vostra passeggiatina serale (che segretamente sognavate di fare non appena la piccola peste si fosse addormentata nel passeggino). A quel punto vi chiederete, che differenza c’era tra il trascorrere due settimane a Kos o a Marina di Vattelappesca? Nessuna appunto.

 

Numero 1 – La scelta della meta.

Se il vostro bimbo è piccolo, anche se non ci siete mai state, optate per la montagna, in estate e in inverno, la montagna è rilassante e gli hotel sono ben attrezzati, tra Piemonte, Trentino Alto Adige, Lombardia e Valle d’Aosta avrete solo l’imbarazzo della scelta. Personalmente sono stata a Tesero, in Trentino, e in hotel fornivano gratuitamente il passeggino munito di ruote da trekking o lo “zaino” porta bimbo con copertura “parasole”. Spesso questi hotel sono muniti anche di SPA per gli adulti e mini-club “a ore” per i più piccini, per permettere alle giovani coppie di riscoprire quel minimo d’intimità perduta. Spesso dispongono di menù appositi per i bambini e sono molto disponibili a preparare fuori menù come pappe, brodini, minestroncini, hamburgerini, ecc.

 

Numero 2 – La valigia.

Altro punto dolente, la preparazione della valigia. Se come nel mio caso, per una qualche legge non scritta, la preparazione delle valigie ricade tutta su di voi (come quella di caricarle in auto – imprecazioni incluse – sui vostri mariti), saprete bene che le valigie da preparare sono almeno 3: la vostra, quella di vostro figlio e quella di vostro mari…quella del figlio “più grande”.

Dopo i primi attimi di panico, avrete già l’alternativa in mano:

  1. “non si va più da nessuna parte”
  2. “provo ad infilare tutto l’armadio direttamente in valigia”

Calma, nulla di tutto ciò, un bel respiro e ricordate che state per andare al mare o in montagna con vostro marito e vostro figlio, non avete più 20 anni e la meta non si chiama Formentera. A questo punto riflettete…

  • da quando lo conoscete, vostro marito in vacanza indossa sempre le solite cose, nella loro semplicità gli uomini sono fantastici per questo: a loro interessa “davvero” solo stare comodi!
  • poi c’è vostro figlio, che naturalmente ha poca roba: è piccolo e il suo armadio si rinnova di anno in anno, ricordate?
  • si!! il vero problema, anche se non volete ammetterlo, siete voi! Avete già in mente un cambio a sera…e per farci cosa? Con un bimbo da prendere in braccio all’occorrenza e da rincorrere prima che si spiaccichi a terra o contro qualcuno. Prediligete abiti comodi. Due cambi carini e un paio di scarpe col tacco saranno più che sufficienti…vi sentite già meglio, eh?

ehmmm… per la cronaca, conosco benissimo la teoria ma non sono mai riuscita a metterla in pratica!!

 

Numero 3 – I giochi.

Ovviamente vostro figlio o figlia possiede diversi giocattoli ai quali è più o meno affezionato. Consiglio spassionato: accontentatelo/a per quanto possibile, portate un po’ di quei giochi con voi. Non tantissimi ma nemmeno due in croce. E’ vero, giocherà in spiaggia, farà amicizia con altri bambini ma quei giochi sono preziosi per il vostro bimbo e si riveleranno ancora più preziosi per voi nelle giornate di pioggia, quando per qualche motivo salterà la nanna o sarà in vena di bizze al ristorante. Ps se c’è una storia che gli leggete ogni la sera, ecco, quella mi raccomando, mettetela in borsa ancor prima del vostro beauty-case!

 

Numero 4 – Le sagre di paese.

Procuratevi il calendario delle sagre e le feste di Paese. Le sagre sono forse tra le cose più belle e imperdibili se si soggiorna in una località turistica poco nota che investe tutte le proprie energie per richiamare, in quelle date, quanta più gente possibile.

Appunto, festa imperdibile per tutti ma non per voi che, munite di passeggino, soffrireste le pene dell’inferno a districarvi tra strade e stradine affollate, auto parcheggiata a chilometri di distanza da un centro che normalmente impiegate 3 minuti a girare in lungo e in largo. Fatevi consigliare un bel posticino distante dal centro ma da dove siano visibili, per esempio, i fuochi pirotecnici (se previsti), in modo da poterveli gustare romanticamente col vostro compagno, sorseggiando un buon bicchiere di vino …e con vostro figlio che nel frattempo si sarà addormentato tranquillo nel passeggino…

 

Numero 5 – La casa.

Importantissimo. Se affittate un appartamento (molto comodo a mio avviso per una famiglia), ricordate di verificare che la casa sia munita di stoviglie, lavatrice, lavastoviglie, phon, stendino, ferro e asse da stiro. Alcuni, non molti, mettono a disposizione anche asciugamani, lenzuola, tovaglie, strofinacci, verificate anche questo. Chiedete se ci sono terrazze vista mare e la loro ampiezza, quelle cambieranno enormemente la qualità della vostra permanenza. Chiedete se le pulizie finali dell’abitazione sono a vostro carico, in tal caso, verificate se, accettando un piccolo sovrapprezzo su quanto già pattuito per l’affitto, potete evitarle (deve essere una vacanza anche per voi!). Chiedete se c’è il parcheggio interno alla struttura coperto o scoperto. Fatevi inviare qualche foto della casa, meglio ancora se riuscite a mandare un amico per fare un sopralluogo.

 

E ora non vi resta che godervi la vacanza!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*
Website

*