I 10 consigli per affrontare le partenze intelligenti

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Anche quest’anno, per fronteggiare il secolare problema delle partenze intelligenti  “Autostrade per l’italia” ha messo in campo tutte le forze e risorse, consapevole come sempre che Il calendario delle previsioni di traffico e il decalogo delle regole da seguire viene puntualmente ignorato dall’italiano medio, il cui unico scopo è arrivare il prima possibile alla meta, e non perdere un neanche un secondo della sudatissima vacanza. Il risultato di questo atteggiamento? Serpentoni autostradali chilometrici da fare invidia agli esodi bilici nel deserto…

Mi sono proposto l’obiettivo di aiutare il turista al volante, consigliandolo con 10 utilissime regole per sopravvivere alle partenze intelligenti e viaggiare sapiens.

1. pianificare le partenze tenendo conto delle previsioni di traffico

É oramai impossibile indovinare la partenze degli italiani e le previsioni si rifanno a dati statistici oramai superati, partite quando vi fa più comodo e incrociate le dita che non lo facciano anche gli altri. Pare che il giorno meno trafficato dell’anno sia il 31 giugno. Da considerare per le partenze estive.

2. controllare adeguatamente il mezzo prima del viaggio

Fatelo sicuramente, ma ricordatevi alla guida di mantenere una discreta distanza di sicurezza dai veicoli molto datati che probabilmente sfidano ogni anno la buona sorte dei loro proprietari. Assicuratevi in particolare che: la radio funzioni al meglio (salvavita in caso di ingorgo, quando il karaoke è l’unica salvezza), avere un profumatore nuovo di zecca (arma invincibile contro gli olezzi delle ascelle pezzate), avere con voi il cavetto caricatore smartphone (giammai fuori dal network….non potete non postare anche voi le foto del traffico)

3. allacciare le cinture di sicurezza

Fatelo sempre e comunque, e assicuratevi che lo facciamo tutti i vostri compagni di viaggio. In caso di pasti abbondanti vi è però concesso di slacciare quella dei pantaloni

4. rispettare i limiti di velocità e le distanze di sicurezza

Tenete presente il punto 2 e sappiate che oltre i 130 km/h qualunque bolide diventa poco gestibile, inoltre la leggenda metropolitana che i tutor di controllo della velocità vengono spenti durante i periodi di grandi spostamenti rimane una bufala adatta solo ai più ingenui. Quando Einstein ha lavorato alla teoria della relatività pare non si riferisse alla relatività del concetto di sicurezza…2 metri non sono sicuri….nemmeno per la fisica quantistica!

5.viaggiare riposati

Assolutamente d’accordo e possibilmente a stomaco vuoto e vescica libera. Fondamentale: eliminare elementi stressogeni fra cui suocere e mogli con il ciclo

6. zero alcool prima e durante il viaggio

Aggiungerei anche munitevi di thermos di caffè, non sempre il sapore della bevanda che vi servono nelle stazioni di servizio vi si avvicina minimamente

7. in caso di incidente chiamare subito i soccorsi

Fatelo e prestate attenzione ad avvisare anche gli altri automobilisti che sopraggiungono. Fondamentale il timing: i soccorsi vanno chiamati prima di scattare foto del mezzo in panne e postarli su Instagram

8. viaggiare informati

La radio ufficiale del traffico Isoradio è uno strumento utile ed indispensabile per chi percorre lunghi tratti, rimane costantemente aggiornata anche con gli interventi degli automobilisti,  inoltre offre un buon intrattenimento musicale che aiuta a rendere piacevole il viaggio. Va bene…diciamola tutta: ma che due palle! Decisamente meglio la vostra playlist

9. fermarsi in corsia di emergenza o piazzola di sosta solo in caso di guasto o malore

Assolutamente d’accordo, inoltre prima di scendere dall’auto ricordatevi sempre di indossare il giubbotto catarifrangente e se possibile posizionate il triangolo di segnalazione di pericolo sulla strada. Elementi opzionali: antenne luminescenti, razzi segnalatori e gadget gonfiabili

10. occupare sempre la corsia libera più a destra

Fatelo ma tenete sempre presente che il furbo di turno è convinto che occupando la corsia più a destra è in grado di evitare gli ingorghi lanciandosi in slalom professionali su quella di emergenza, se possibile segnalate l’infrazione alle forze dell’ordine. N.B. la corsia di emergenza non è quella esterna al guardrail…quelle sono le fratte

Aggiungo il mio ultimo consiglio/valutazione, non esiste la partenza intelligente, in quanto tutti gli essere umani alla guida si sentono dei professionisti in grado di fronteggiare qualsiasi evenienza, solo il buon senso ed i giusti accorgimenti possono fare la differenza nel fronteggiare gli imprevisti, perciò armatevi di buoni propositi e di molta pazienza e affrontate il vostro viaggio con lo spirito di chi sa che un piccolo sacrificio magari prelude l’inizio di una meravigliosa esperienza…forse

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