Cosa vedere a Copenhagen in 1 giorno: organizzare il viaggio per un weekend

In questo articolo vi darò qualche consiglio su cosa vedere a Copenhagen in 1 giorno e come organizzare il viaggio nel fine settimana.

Copenhagen è una città che offre davvero molto ai propri visitatori: riconosciuta come la città più felice del mondo e tra le più ecologiche d’Europa, vanta di una rete ben organizzata dei trasporti, è una città bike-friendly (si può facilmente visitare in bicicletta), ed offre tutte le comodità ai propri ospiti.

In città sono presenti almeno 300km di piste ciclabili e la bicicletta risulta il mezzo più utilizzato dai locali per gli spostamenti.

Certo non è tra le città più economiche d’Europa ma come sempre, basta organizzare con cura il viaggio e diventerà una meta alla portata di tutti.

Il periodo migliore per visitare Copenhagen è quello estivo, da luglio ad agosto, quando le temperature sono più confortevoli e le piogge scarse.

Questa però è considerata alta stagione quindi i prezzi sono considerevolmente alti: meglio puntare sui periodi di mezza stagione, nei mesi di aprile, maggio, giugno e settembre.

Io ho visitato un paio di volte Copenhagen, la prima a novembre come “turista” e la seconda a febbraio per lavoro: ricordo molto bene il freddo, reso ancora più pungente dal vento che soffia costantemente, ma basta vestirsi bene e gettarsi tra le strade che brulicano di cafè, ristoranti e locali di ogni tipo per dimenticarlo!

Come organizzare un weekend a Copenhagen?

Io mi sposto quasi esclusivamente con mezzi pubblici quindi sono solita selezionare i voli con orari comodi, che mi permettano di sfruttare i mezzi pubblici una volta arrivata a destinazione.

Da Milano, per godere di almeno una giornata piena è meglio partire il venerdì sera: potrete trovare voli lowcost con la compagnia Ryanair con partenza dopo le 18, durata del viaggio 2h.

In alternativa ci sono voli Easyjet che partono il sabato mattina all’alba (se riuscite a raggiungere comodamente l’aeroporto).

Un esempio, per un weekend a fine settembre, con partenza da Milano venerdì sera e ritorno la domenica mattina (prezzo medio EUR 70).

Dagli altri aeroporti italiani non si trovano molte alternative lowcost e gli orari non sono ottimali, ma potete valutare alcune soluzioni con le compagnie SAS e Lufthansa.

Una volta giunti a Copenhagen potete comodamente raggiungere il centro e il vostro alloggio con i mezzi pubblici.

Online è disponibile un comodissimo trip planner per organizzare i vostri spostamenti dando indicazione di mezzo e durata per raggiungere la vostra destinazione.

 

Per il mio primo viaggio avevo soggiornato all’hotel City Nebo, comodissimo come posizione in quanto si trova proprio nei pressi della stazione (punto di arrivo e partenza da/per l’aeroporto).
In genere i ristoranti chiudono piuttosto presto ma nei dintorni della stazione troverete sicuramente alcuni locali e ristoranti aperti fino a tardi, nel caso in cui arrivaste tardi con il volo.

La scelta è stata guidata dalle disponibilità sullo SmartBox regalato da un amico

Personalmente non avrei scelto questo albergo perché un po’ fuori budget, ma lo consiglierei sicuramente, oltre che per la posizione, per la pulizia e i servizi.

In mancanza di “agevolazioni” avrei sicuramente optato per un ostello più economico servendomi dei soliti motori di ricerca HostelWorld o Booking, di cui sono fedele utente

A questo punto non vi resta che organizzare la visita della città per il giorno successivo.

Come anticipato, per visitare la città potete comodamente affittare una bicicletta o avvalervi dei mezzi di trasporto: al terminal degli autobus di Radhuspladsen ci sono le cartine della rete e tutte le info per i ticket.
Troverete tutte le informazioni sul sito http://intl.m.dk/#!/about+the+metro/travel+information/for+tourists

Cosa visitare in una giornata a Copenhagen?

Di seguito un elenco dei punti d’interesse suddivisi per quartiere: ho contrassegnato con un asterisco * quelli che mi sono piaciuti maggiormente e che non devono mancare nel vostro itinerario.

  1. Nord e Sud di Stroget: il cuore della città
  2. Vesterbro
  3. Frederiksstaden
  4. Christianshavn (il mio quartiere preferito, dove tutto assume una propria identità)

Dopo aver visitato tutti questi splendidi posti  e percorso tanti km serve un buon ristorante per recuperare le energie: cucina tipica danese ovviamente!

Il mio preferito è il ristorante Nytorv: sul sito potete anche scaricare il menu in pdf.

Si trova in ottima posizione ed è facilmente raggiungibile con i mezzi o semplicemente passeggiando per il centro: la cucina è ottima, assicurato!

Un altro ottimo ristorante, sempre in zona, è il Ristorante Puk, cucina tipica danese in un edificio del 1700.

Per entrambi i ristoranti, rispetto alla media i prezzi sono davvero onesti, ottimo rapporto qualità/prezzo.

Se invece volete optare per qualcosa di più economico ma sempre tipico potete gustare un ottimo Smorrebrod al Vandkunsten Sandwich & Salatbar: posizionato lungo il canale con vista sul Parlamento di Christiansborg!

Per la serata non ho consigli particolari da dare se non quello di buttarsi tra le vie del centro e gustare una buona birra (assolutamente Carslberg) in uno dei tanti locali!!

Consigli per gli italiani imbruttiti

A Copenhagen è caldamente sconsigliato:

  • Criticare la Casa Reale (i Danesi sono orgogliosi di chi li governa… capisco che per noi sia un concetto incomprensibile!)
  • Discutere con la polizia (la polizia a Copenhagen non ha niente a che vedere con la Polizia italiana… a Copenhagen bastonano… in tutti i sensi!)
  • Essere impazienti
  • Spingere in fila (si sa… noi siamo campioni del mondo in questa disciplina!)

ViaggiatoriSapiens non mi resta che augurarvi buon weekend!

Skål!

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