Aperitivi e treni: gioie e dolori del pendolare imbruttito

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Il mio status di pendolare imbruttita ha indubbiamente conferito alla mia esistenza una grande passione ed una grande condanna: l’inevitabile destino del pendolare imbruttito.

La prima, coltivata e perfezionata con l’esperienza, è l’arte dell’aperitivo milanese; la seconda, subita e pur sempre perfezionata con l’esperienza, è l’arte del viaggiare in treno.

Arte direte voi…

Eppure, nel suo significato più ampio… “l’arte, comprende ogni attività umana, svolta singolarmente o collettivamente, che porta a forme di creatività e di espressione, poggiando su accorgimenti tecnici, abilità innate o acquisite e norme comportamentali derivanti dallo studio e dall’esperienza”.

Non fa una piega… sono indubbiamente un’artista!!

Per chi viaggia in treno, riconoscere i propri “simili” è un gioco da ragazzi: il pendolare seriale si contraddistingue dal pendolare occasionale proprio per quelle “spontaneità comportamentali” date dallo studio e dall’esperienza.

Ma quali sono questi tratti distintivi?

Facendo zapping tra una ricerca di google e l’altra, scovo un articolo interessante di Italo sugli oggetti indispensabili per un viaggio in treno.

Infografica: viaggiare in treno

In effetti oltre agli atteggiamenti, anche ciò che ci accompagna durante un viaggio, racconta molto di noi e della nostra esperienza.

Mi ci riconosco:

  • Lo zaino: assolutamente sì, grande a piacere, perché oltre a contenere tutti gli altri oggetti elencati di seguito deve contenere anche cibarie di vario tipo (altrimenti che italiani siamo!!!)
  • Una buona lettura: il viaggio in treno è sicuramente il momento migliore per dedicarsi alla lettura; tra lavoro, palestra e faccende domestiche il tempo da dedicare alla lettura è sempre risicato, ma in treno possiamo finalmente rilassarci e dedicarci a ciò che ci piace (per esempio l’organizzazione di un viaggio!)
  • Passatempi: ormai la tecnologia ha preso il sopravvento e di app che offrono questi tipi di passatempo ce ne sono un’infinità.
    Il mio preferito? “Milionario” (versione mobile dell’omonimo gioco televisivo)… da fare in condivisione con i vostri compagni di viaggio… divertimento assicurato (lo scopo del gioco in realtà è individuare l’asino del gruppo!!)
  • Musica: indispensabile!!! L’isolamento acustico da bambini urlanti e conversazioni telefoniche seriali è una scelta obbligata per chi ha il risveglio lento la mattina!
  • Auricolari: strettamente connessi al punto precedente, quindi altrettanto indispensabili!! Ma assicuratevi che siano di buona qualità per garantire davvero l’isolamento acustico… per voi e per il vostro vicino… Occhio al volume dunque… voi potete anche decidere deliberatamente di diventare sordi ma non dovete per forza rendere partecipe tutta la vettura di questa scelta!
  • Gioco da tavola: tutto è cominciato con un mazzo di carte e un fiasco di vino… potrebbe sembrare una battuta ma non lo è… generazioni e generazioni si sono sfidate a suon di asse di bastoni e tre di coppe… degno dei peggiori bar di Caracas!
  • Acqua
    Dice il saggio: l’acqua fa ruggine e la coca cola versata sul pavimento ha incollato a terra più scarpe di quanto riesca a fare la colla per topi… meglio il fiaschetto di vino!
  • Il carica batterie: non sia mai che la tecnologia vi abbandoni sulla domanda da 1 milione (vedasi punto 3)
  • Dizionario in lingua danese.
    Il saggio consiglia: se non vi riesce col danese perché troppo ricco di consonanti provateci col dialetto bergamasco!

Non dimenticate poi il punto più importante… il BIGLIETTO… obliterato possibilmente!

E quindi, eccoci qua, alla fine della nostra corsa in treno e all’inizio di un altro interessante viaggio… nel mondo dell’happy hour.

L’aperitivo meneghino è un must a cui non si può rinunciare: questa mia passione mi ha portata a scoprire un sacco di posti interessanti ma la lista dei locali da esplorare è ancora lunga.

I miei preferiti li trovate sulla pagina facebook de L’Aperitivo Milanese:

Ma se volete qualche spunto in più, continuando a curiosare sul magazine di Italo, ho trovato un’altra lista di consigli su dove fare l’aperitivo a Milano, dalla quale ho selezionato:

Che dire?! Il weekend è alle porte, buon viaggio e buon happy hour a tutti!!!

 

 E' sempre il momento giusto per un buon brindisi!

 

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